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LA SALUTE DEI SANSEVERESI VALE TRENTA DENARI |
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L'amministrazione Savino baratta la nostra vita per pochi spiccioli: Enplus ringrazia!
 Qualche giorno fa, dalle pagine di un quotidiano locale, abbiamo letto le dichiarazione di un esponente della maggioranza che invitava il sindaco Savino ad accelerare sulla strada dei benefit che l’Enplus, la ditta titolare della centrale a turbo gas che si sta costruendo in contrada Ratino, deve mettere a disposizione della città, prima dell’entrata in funzione dell’impianto di 400 megawatt . In verità l’Enplus ha già presentato in Regione la documentazione per chiedere il raddoppio della stessa e per portarla a 800 megawatt. Da quello che c’è dato sapere, i benefit o le ricadute che spetterebbero al comune di San Severo, potrebbero consistere tra i 750 mila ai 2 milioni di euro. Meno del prezzo della vendita di una farmacia. Per questo, invito il sindaco ad andarci piano e a vedere tutte le conseguenze che l’accensione della centrale e il suo paventato raddoppio possono provocare per la salute e l’economia della nostra città.
Il PD è sempre stato contro l’istallazione della centrale a turbogas, perché non avrebbe portato alcun beneficio economico alla nostra città, infatti, anche nelle fasi di costruzione della stessa, la manodopera locale è stata presa con il contagocce. Oggi, qualche improbabile consigliere comunale sollecita l’accordo con l’enplus. Se l’accordo è in questi termini finanziari, significa che l’attuale amministrazione vuole barattare la salute dei cittadini per trenta danari. Il sindaco correttamente aveva aperto sulla questione centrale un tavolo istituzionale che non c’è più, perché quel tavolo si doveva reggere su due questioni, una delle quali era ed è l’impatto sulla salute dei cittadini che avrebbe potuto provocare la centrale. Su questo con la ditta Enplus e con i rappresentanti dell’Ansaldo non si è mai potuto discutere. L’altro erano le prescrizioni AIA che la ditta avrebbe dovuto presentare alla Regione e al Comune e di cui si sono perse le tracce. Per questo i rappresentanti dell’opposizione hanno disertato il tavolo istituzionale. La maggioranza su questa questione è messa in un angolo dai palesi appetiti di qualche esponente politico e da una pattuglia di sprovveduti consiglieri. Se un atto così scellerato sarà approvato, chiameremo la città a una mobilitazione di massa per tutelare la salute dei cittadini, già da oggi andremo in regione a verificare se le prescrizioni sono state eseguite e faremo tutti i passi necessari per evitare il raddoppio della stessa centrale.
Dino Marino
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