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IL PUG-ILATO MENTALE DELL'AMMINISTRAZIONE SAVINO PDF Stampa E-mail
Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale l'Amministrazione Savino ha promosso un emendamento al PUG per adeguare lo strumento urbanistico alle recenti norme in materia di statica e consumo energetico e ha approvato l'ipotesi di maggiorazione dell'altezza utile delle costruzioni nelle zone ad indice, argomentando in merito alla necessità di ridurre le aree non permeabili favorendo quelle permeabili limitrofe.
Peccato che tutto ciò comporti SOLO un aggravio dei costi di costruzione, senza necessariamente soddisfare la regola tecnica. Il problema riguarda alcuni parametri non adeguatamente contemplati nell'emendamento che vogliamo qui evidenziare:
  • l'aumento dell'altezza comporta la riduzione del limite massimo di consumo energetico, pertanto se per un edificio avente due piani abitabili fuori terra la nuova norma comporta la riduzione dei consumi a meno del 50% degli attuali, per un edificio a maggior numero di piani si riduce ulteriormente, incidendo in modo sensibile sui costi di costruzione;
  • la congruità rispetto ai parametri di consumo implica - nella quasi totalità dei casi - il ricorso a tecniche di autoproduzione energetica per le quali è pressoché obbligatorio utilizzare le coperture; l'autoproduzione è possibile solo su falde orientate a Sud (+30°, -30°) o sui lastrici solari, ed ha bisogno di spazio che - riducendo la superficie non permeabile ed aumentando le unità abitative da servire - risulterebbe sicuramente insufficiente già per i tre piani fuori terra.
  • in base alla zona climatica cittadina, la richiesta di isolamento termico è così rilevante da richiedere soluzioni tecniche innovative volte all'annullamento dei ponti termici; ciò comporta un incremento notevolissimo dei costi di costruzione dell'involucro edilizio, tanto più incisivo quanto più alta è la struttura. Le nuove soluzioni infatti devono soddisfare tanto la nuova normativa energetica quanto quella sismica; il concorso delle due comporta notevoli costi quando si superano i due piani fuori terra!
In merito alla riduzione delle superfici non permeabili riteniamo che sia anacronistico limitarle.
Ai fini della sostenibilità, proponiamo la raccolta delle acque meteoriche ed il loro utilizzo per fini sanitari e termici. Realizzare una vasca di accumulo ad intimo contatto con il terreno consente non solo di sgravare gli impianti di veicolazione pubblici da parte del carico meteorico, ma riduce anche il consumo idrico per le famiglie e rappresenta una utilissima massa termica per gli impianti.
Se nel PUG si volessero acquisire seriamente le raccomandazioni del D.P.R.59/2009, si dovrebbero vincolare le nuove costruzioni alla realizzazione di impianti di climatizzazione centralizzati, recepire gli obblighi di cui in Legge finanziaria 2008 circa l'installazione di almeno 1kWp per ogni unità abitativa, acquisire la regolamentazione sul calcolo della cubatura di cui in D.Lgs. 115/2008 e favorire la realizzazione di impianti a pannelli radianti operanti in bassa temperatura.
Il Forum tecnico del PD, quindi, nell'interesse dei cittadini e secondo il proprio stile propositivo e non demagogico, invita l'Amministrazione a limitare l'incremento dell'altezza massima dei fabbricati in misura idonea all'installazione di impianti di climatizzazione operanti in bassa temperatura (altezza utile interna maggiorata di 20-25cm), desistendo dall'incremento significativo delle altezze volto all'incremento del numero di piani. Proponiamo, altresì, di adeguare il regolamento edilizio in modo da gestire le coperture e le superfici trasparenti in funzione dell'orientamento onde favorire una limitata autoproduzione e maggiorare gli apporti solari gratuiti nonché invita la cittadinanza alla partecipazione attiva alle scelte che si riverbereranno sullo sviluppo urbanistico ed economico della città nei prossimi decenni.
Infine - dato che nell'emendamento si è fatto cenno alla necessità di integrare il PUG con la zonazione acustica ed il relativo piano di disinquinamento acustico - si segnala che quest'ultimo, pur privo di un qualsivoglia indirizzo specifico per il territorio, sicuramente non rappresenta una pietra miliare dell'urbanistica locale. Introdurre nel PUG la zonizzazione, invece, significa - se necessario - ribadire che le aree agricole ricadono in classe II il che è difficilmente compatibile con le centinaia di turbine eoliche che sembrano interessare improvvisamente i nostri amministratori, tanto da voler eliminare il vincolo faunistico vigente in area Nord di San Severo (oasi di protezione).
Se si intende attuare il disinquinamento acustico l'amministrazione deve favorire e disciplinare i parcheggi di interscambio (auto- mezzi agricoli) lungo le vie di penetrazione alla cinta urbana, e non - come proposto - favorire edificazioni coloniche da parte di chiunque abbia un fazzoletto di terra! Se si intende integrare il PUG con la normativa acustica e la disciplina energetica, probabilmente bisognerebbe affrontare il tema della cogenerazione in ambito urbano piuttosto che aggrapparsi a strumenti sterili, privi di ogni effetto negli anni passati.
Il Partito Democratico invita al perfezionamento dell'iter autorizzativo del piano in tempi brevissimi al fine di superare la normativa di salvaguardia che - complice la crisi economica in atto - ha azzerato ogni attività edilizia nel territorio.
Caro Sindaco, caro Assessore all'urbanistica,
se disponete di un minimo di interesse per la cosa pubblica, ponetevi obbiettivi concreti e non pure enunciazioni di principio contraddittorie e, comunque, slegate dagli effetti pratici.

Forum Tecnico PD
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